E’ la chiesa più antica di Pozzo di Gotto e si fa risalire al XV secolo, esattamente al 1472. Il suo interno è a tre navate, scandite da colonne in pietra provviste di entasi, sormontate da capitelli scolpiti. Il suo prospetto principale era arricchito da una robusta torre campanaria, demolita negli anni ‘50, per allargare la strada. Da quel momento la chiesa di San Vito ha subito un lento degrado, fino alla sua chiusura definitiva ed il suo abbandono negli anni ‘70. Restaurata ed adibita ad Auditorium da parte dell’Amministrazione comunale, nel ‘93, a causa del crollo del tetto, è stata nuovamente chiusa per urgenti
lavori di restauro e per fornire le necessarie uscite di sicurezza a norma di legge, durante le manifestazioni pubbliche. Dell’antica chiesa
e dell’antico splendore, poco rimane. La macchinetta lignea dell’altare maggiore è stata trasferita, insieme alla statua del Santo titolare, attribuita ad un Gagini nel duomo di Santa Maria Assunta. Al suo interno si trovano alcuni dipinti dei Vescosi, che adornano con motivi barocchi gli altari e qualche pregevole lavoro in marmo di Giuseppe Rossitto, figlio dello storico Filippo.