Tre palazzi contigui costruiti tra Ottocento e inizi Novecento lungo la via Garibaldi. Il Palazzo Cambria-Caliri, 1852 circa, è il più grande palazzo privato della città e presenta un soffitto dipinto nel 1957 da Bauro e G. Biondo. Ai piani terra degli altri due palazzi, costruiti dai Nicolaci, si trovano le sedi delle due Società Operaie, e un ristorante. Uno dei cortili interni (dell’Unione Operaia di Mutua Assistenza) è anche utilizzato per manifestazioni culturali. Giardino retrostante con ingresso anche dalla Piazza Libertà.

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