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Chiesa e convento di S. Antonio di Padova


Nel quartiere, ormai da tempo inurbato, di S. Antonino sorge il seicentesco convento dei Frati Minori

Francescani di S. Antonio da Padova nel territorio della parrocchia di S. Francesco di Paola.(37) Nella chiesa del convento fa bella mostra di sè, sull’altare maggiore un prezioso Crocifisso ligneo quattrocentesco recentemente assegnato, come afferma il Bilardo al maestro messinese Pietro della Comunella “caratterizzato da un intenso espressionismo memore di influssi flandroiberici” (38), mentre alle pareti
si possono ammirare gli affreschi rappresentanti il Martirio di S. Agata del 1733 e la statua di S. Antonio
da Padova si fa risalire al 1600. Il convento si caratterizza per il suo aggregarsi attorno ad un peristilio scandito da colonne in pietra. Lungo le sue pareti affiorano frammentarie tracce di affreschi, oggi del tutto quasi scomparsi, anche a causa dell’uso improprio e senza criterio fattone a seguito della soppressione dei conventi dopo il 1860. Lo stile dell’intero edificio è quello contemplato dalla regola monastica: semplice, misurato, alieno da eccessi e superfluità. Nelle colonne monolitiche del chiostro, nella nudità delle sue mura si riflette meglio che altrove il rigore, la povertà francescana. Al centro del cortile, è il ”Pozzo Caliri” (dal cognome dei banditi della zona, che con ogni probabilità ne sollecitarono la costruzione, sicuramente postuma). Durante la seconda guerra mondiale il convento fu adibito provvisoriamente a manifattura dei tabacchi. Di recente sono ripresi i lavori di risistemazione del chiostro stesso.

© Carmelo Ceraolo

 

Piazza Convento 1 - Tel. 090 9702517 - www.santantoninob.altervista.it

 

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